GLI INCERTI CONFINI DEL SOVRAFFOLLAMENTO CARCERARIO

  • Alessandro Albano Funzionario dell’Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
  • Francesco Picozzi Funzionario del Ministero della giustizia.

Resumo

In base ad una consolidata prassi amministrativa, l'Italia calcola la capacità ricettiva del proprio sistema penitenziario facendo riferimento ad un parametro più elevato rispetto a quelli impiegati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura e da numerosi altri Stati membri del Consiglio d'Europa. Talvolta, questo fondamentale dato di fatto non viene tenuto adeguatamente presente dalla dottrina giuridica o dagli organi di stampa. Anche per questa ragione, gli Autori si interrogano sull'opportunità di abbandonare il metodo “italiano” di calcolo del sovraffollamento carcerario in favore di un criterio “europeo”.
Publicado
2017-06-20